domenica 13 maggio 2012

I rapporti tra Benedetto XVI ed il premier Monti sono cordiali. L’Osservatore Romano, con un articolo uscito subito dopo le elezioni amministrative, rimarca il sostegno della Santa Sede al governo tecnico, impegnato nell'azione di risanamento economico: sembra essere riuscito a opporre una cortina di ferro al propagarsi dell'incendio antisistema e antieuropeo che ha giocato il suo ruolo nelle elezioni di altri Paesi.
Il Papa partirà in elicottero dal Vaticano alle otto di mattina per giungere un'ora dopo ad Arezzo, dove sarà accolto da Monti. A fine mattinata, pranzo con i vescovi della Toscana... con i prodotti tipici offerti dalla Coldiretti aretina e preparati dallo chef Paolo Tizzanini.
Nel primo pomeriggio il Papa si recherà, in elicottero, a La Verna, dove ripeterà il gesto che ogni settimana si rinnova nel santuario: la processione alla cappella delle stimmate con la reliquia del sangue di san Francesco. Un panno di lino che il santo era solito tenere sulla ferita al costato.
"Ragionare su Pietro non è mai superfluo, giacché in questa società secolarizzata vi è anche chi non sa che il Papa è il successore di san Pietro nella Sede Romana, cioè nel ruolo di guida e di riferimento per la Chiesa universale". Così asserisce Fontana, il vescovo di Arezzo.
Interrogazione al Senato degli onorevoli Donatella Poretti e Marco Perduca al Ministro dell'Economia e delle Finanze ed al Ministro degli Esteri. I costi per la visita del Papa nella diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro ammontano a 500mila euro. E’ vero che il Governo, oltre a farsi carico di parte delle spese, fornisce elicotteri dell'Aeronautica Militare Italiana per gli spostamenti del Pontefice e di: segretario personale, Prefetto della Casa Pontifica, Reggente, assistente, numerosi uomini della scorta vaticana (composta da agenti della Gendarmeria e della Guardia Svizzera), cerimonieri, fotografi e giornalisti dell'Osservatore Romano, operatori della Tv e Radio Vaticana, il cameriere ed il medico personale?